Scegliere il fotografo per il matrimonio

Scegliere il fotografo per il matrimonio

Consigli sulla scelta del fotografo per ottenere un servizio fotografico all’altezza del vostro matrimonio

L’album di foto rappresenta il ricordo, il filo setato e prezioso della memoria, il magico monito del tempo che si contrae e si allarga scavando dolcemente nel passato. La fotografia ha assunto questo simbolismo eccelso che le permette di farsi da garante con qualcosa di intoccabile, lontano, e che attraverso essa si rimaterializza, si mostra, si scopre e riscopre.

L’album di foto del matrimonio è per gli sposi il modo per assicurarsi un ricordo nel futuro, un modo per ricordare a loro stessi cosa li ha uniti e cosa ancora li unisce, un modo per mostrare ai loro figli e ai loro nipoti, il loro cammino.

La scelta del fotografo è dunque concretamente importante in relazione a questo, poiché il lavoro della persona scelta dovrà realizzare quel ricordo, che come tutte le cose preziose si avvalorerà di un’importanza sempre più grande nel tempo e col tempo. Per valutare la professionalità di un fotografo e comprendere contemporaneamente se la tipologia di scatti da lui eseguiti sposa i nostri gusti, bisognerà consultare in primis il suo portfolio, sia su internet che in studio e lasciare che le sue foto, ci parlino di lui, valutando se è la persona adatta a raccontare a vostra storia, quel giorno e sempre. Bisognerà a seconda di questa scelta dialogare con lui in merito all’idea di album di nozze da realizzare. Pagina dopo pagina, il fotografo racconterà di un giorno irripetibile, di voi, dei vostri sentimenti, del vostro modo di guardare il mondo, della vostra felicità. Le foto nascono per essere l’introspezione di chi posa, una modalità di comunicazione che avviene senza parole, ma solo con l’impressione dello scatto, del rapire un momento.

Il vostro matrimonio sarà pieno di momenti unici, e la bravura del professionista scelto sarà proprio quella di immortalare quegli istanti, cogliere espressioni, sorrisi, emozioni, segnalare a voi anche particolari apparentemente insignificanti, che un domani, saranno il laccio col vostro passato. E’ dunque importante lo stile della sua fotografia, ma anche la tipologia di lavoro, classico di posa, alternativo, originale, antico e imponente, romantico e dolce.

Lo stile è da scegliere prima del fotografo stesso. Oggi c’è una bipartizione tra due categorie di fotografi per matrimonio: quello di posa e quello di reportage. Il primo lavora basandosi su uno stile classico, concentrandosi sugli sposi, i reali protagonisti di quel giorno; la foto sarà austera, ferma, solida impostata, rigida, ma comunque perfetta, per chi è in grado di lavorare bene in questo settore. Il reportage punta sulle emozioni, sui momenti, sulla spontaneità, sull’attimo … E’ importante sapere se lavora su pellicola o in digitale e richiedere le copie originali delle foto. Non avendo inoltre il dono dell’ubiquità, il fotografo dovrebbe avere uno o più assistenti, che potrebbero suggerirgli le angolazioni migliori per i soggetti e per gli sfondi, scattando anch’essi altre foto contemporaneamente, lasciando quindi di un solo momento una miriade di scatti che potrebbero poi essere scelti dagli sposi.

Il fotografo deve inoltre proporre un contratto regolare, nel quale segnali il prezzo totale per il lavoro da svolgere, il numero di copie dell’album, il periodo approssimativo in cui il tutto sarà consegnato agli sposi, l’eventuale caparra da versare anticipatamente quale fondo di garanzia per se stesso. Bisognerà valutare il rapporto costo/qualità, proprio per capire quanto si andrà a pagare e per cosa. Album di nozze a prezzi bassi, equivalgono ad un lavoro misero, a foto essenziali, senza particolarismi, modifiche.

La scelta del fotografo è importante, perché abbraccia presente, passato, futuro.