Scegliere i testimoni di nozze

Scegliere i testimoni di nozze

Scegliere i testimoni di nozze, riflettendo sul ruolo che rivestiranno all’interno della cerimonia e nella vita futura della coppia.

La scelta dei testimoni di nozze è quanto di più soggettivo ed individuale ci sia nell’organizzazione di un matrimonio, ragion per cui non ci sono regole da seguire in merito e poco importano consigli esterni. La figura del testimone gioca un ruolo cardine, se così può essere definito, all’interno della cerimonia, proprio perché, ponendo la sua firma nell’apposito registro, si fa esso stesso ‘garante’ del rito officiato e della validità dell’unione degli sposi.

I testimoni possono essere due, il numero minimo, uno da parte della sposa ed uno da parte dello sposo, ma anche quattro o addirittura sei, ripartiti ugualmente da entrambe le parti. La scelta del numero dei testimoni dipende esclusivamente dagli sposi, come del resto la loro identità. Solitamente se gli sposi hanno fratelli o sorelle e hanno con loro un rapporto speciale, ovvero sono molto legati, la scelta inevitabilmente ricade su di loro. Molte coppie preferiscono scegliere tra parenti intimi, ma anche tra amici fidati. In molti casi, i futuri sposi hanno scelto persone che hanno rivestito un ruolo importante, in una determinata fase, della loro storia e quindi persone ‘estranee’, se così possiamo definirle, con cui in seguito si è stabilito un rapporto più intimo. Inutile ricordare che la funzione del testimone, quindi del suo testimoniare, non si esaurisce con la cerimonia: il testimone, se già non lo ha fatto in passato, dovrà rappresentare per la coppia un punto fermo per la loro vita matrimoniale e dunque acquisterà un vero e proprio grado di parentela(se già non lo ha), assistendoli nelle gioie ma anche nelle difficoltà.

Sicuramente quando si ha la fortuna di essere circondati da parenti ed amici, che davvero ogni giorno dimostrano il loro affetto, in gioie e difficoltà, e che hanno seguito la storia della coppia, dal suo nascere fino al giorno del si, è molto difficile scegliere. In questi casi la preferenza sarà dettata da motivi molto intimi (affinità, legame più profondo etc..). Poco importa se la scelta produrrà inevitabili malcontenti: gli sposi devono scegliere in massima libertà, l’importante è essere d’accordo tra di loro. La scelta dei testimoni, che deve essere fatta in un primo momento singolarmente dai due componenti della coppia, proprio perché un testimone può rappresentare un ruolo importante per lo sposo e per la sposa no e viceversa, deve trovare gli sposi in perfetto accordo, proprio in vista del legame che si instaurerà in futuro.

I testimoni possono essere anche i componenti di una coppia: alcuni sposi scelgono questa soluzione per rendere partecipi entrambi i membri ed evitare di preferirne uno in particolare. In alcune casi gli sposi hanno scelto come testimoni amiche ed amici: le amiche della sposa da una parte e gli amici dello sposo dall’altra, richiamando in questo modo la tipica disposizione dei testimoni e delle damigelle dei matrimoni americani.

Se la cerimonia si svolge in chiesa, il testimone deve necessariamente far pervenire prima della celebrazione i documenti necessari, per certificare di aver ricevuto battesimo e cresima: se ha ricevuto entrambi i sacramenti all’interno della stessa parrocchia, dovrà solo segnalare la data per permettere al sacerdote, o chi per lui, di estrarre dal registro degli atti i relativi certificati. È indicato per i testimoni di sesso maschile, sia dalla parte della sposa che dello sposo, portare un piccolo fiore all’occhiello: il classico bocciolo di rosa bianca con un po’ di nebbiolina.

Per quanto riguarda la disposizione dei testimoni, durante la cerimonia, dipende dal luogo in cui gli sposi sono uniti in matrimonio. Al comune solitamente i testimoni prendono posto con gli altri invitati e si alzano al momento del si e delle firme. In chiesa i testimoni possono disporsi in modi diversi, ciò dipende dalla chiesa scelta e dalle richieste degli sposi: o occupano per tutta la celebrazione delle sedie, poste lateralmente accanto a quelle degli sposi, o prendono posto con gli altri invitati e si alzano al momento del si e delle firme.

Per quanto riguarda la ‘famosa’ bomboniera dei testimoni, bisogna puntualizzare degli aspetti importanti. In passato gli sposi sceglievano per i testimoni delle bomboniere particolari, o lo stesso oggetto, destinato agli altri invitati, ma di dimensioni più grandi, o un altro totalmente diverso, e questo era il modo per ringraziare materialmente per il ruolo rivestito. Attualmente la tendenza è ben altra: i testimoni ricevono la bomboniera come gli altri invitati e in più ricevono un regalo, che può essere molto personale e diversificarsi per ognuno o essere uguale per tutti e variare solo per colore o/e forma. Quest’ultima scelta ci appare la più appropriata, però vi consigliamo di scegliere dei regali personalizzati: ciò eviterà di regalare oggetti sgraditi al testimone (per esempio per un testimone, che è già sposato, il regalo può essere un oggetto per la casa; per un single non è indicato fare lo stesso regalo, ma è preferibile scegliere qualcosa di personale).

La scelta dei testimoni, in conclusione, deve essere fatta dopo un’attenta riflessione, valutando il ruolo che dovranno rivestire all’interno della cerimonia, ovvero quello di testimoniare l’unione degli sposi, e nella vita matrimoniale della futura coppia.