La proposta di nozze

La proposta di nozze

Qual è e come si fa la proposta di matrimonio tradizionale

E’ l’attimo in cui tutto ha inizio: la proposta di matrimonio è il momento più importante poiché costituisce lo start, l’inizio della corsa, la catarsi dei sensi, il senso dell’unione e della completezza, della fusione, dell’amore. La proposta di matrimonio per antonomasia e per tradizione, rispetta regole precise del galateo, e richiede un particolare contesto, un particolare momento, un particolare gesto. Sono cose che accadono una sola volta nella vita, sono quindi avulse da leggerezze e sincretismi.

Quel momento uno e unico, rimarrà impresso nella memoria, e sarà per la coppia il ricordo, il passato, la gioventù, la follia, il motivo per cui hanno deciso di legare le loro vite, la motivazione per restare insieme, quando stanchi dalla quotidianità e dai problemi, sentiranno di non averne una.

La proposta di matrimonio ha una valenza inestimabile, che sia essa classica, originale, stravagante, romantica. La scelta della modalità, dipende dai gusti, ma anche dalle possibilità, dalla creatività. L’unica regola da rispettare è non scadere nella banalità di una domanda fatta per caso, quasi come fosse una conseguenza naturale di un qualcosa che si aspettava da tempo, e che si realizza in un momento qualsiasi, senza nessun tipo di emozione. La donna, anche la più emancipata e stravagante, va stupita, ammaliata, impressionata. E’ importante che le si dia la possibilità di conservare quell’emozione nel cuore, per il resto dei suoi anni, e della sua vita. Esistono diversi modi di amare, diversi modi di essere, diversi modi di interpretare i sentimenti. Ognuno ha il suo, e può quindi nella sua originalità, dare vita ad un momento unico di simbiosi con il proprio/a partner attraverso una frase, un gesto, o qualcosa che provochi sorpresa. La classica proposta di matrimonio, viene fatta in ginocchio, con qualcosa di particolarmente luminoso tra le mani, e con voce emozionata e sincera porre alla propria donna la classica domanda: “mi vuoi sposare”?

Il classico è un intramontabile, fa pensare alle favole, al passato, alla tradizione, a qualcosa che non si spezza, che rimane intatto ed eguale nel tempo; ma lo stesso tempo cambia e muta, e sotto gli occhi di questo, anche le persone le mode e le tendenze. Si tende a stupire, e allora ci si può inginocchiare, ma su una spiaggia, al tramonto, portandola li con una mano sugli occhi, facendole sentire la sensazione della sabbia fredda sotto i piedi, e il rumore lento del mare, tutto con la natura, con la dolcezza del paesaggio, una scritta, tra le mani una conchiglia, e un anello.

Per i creativi spavaldamente vistosi, la proposta di matrimonio potrebbe avvenire su un elicottero, con uno striscione che si agita sulla coda e che reca la fatidica frase. Si potrebbe pensare a qualcosa di plateale e divertente, e in tal caso, scegliere location idonee per sorprese indimenticabili. Il teatro e il cinema sono due tra le più scelte e gettonate. Far apparire la domanda sul mega schermo alla fine del film visto insieme, o far parlare l’attore che è sul palco, se entrambi siete amanti della plateale stravaganza. Anche l’idea del muro con la scritta è carica di simbolismo, come la cena romantica a lumi di candela, la serenata sotto al balcone con violini e violoncelli. Il viaggio, in una capitale d’Europa, davanti ad un monumento simbolo, a letto, appena svegli, con un raggio di sole sulla fronte. Tutto ciò che bisogna fare è seguire il proprio cuore, perché il cuore non sbaglierà.